CHI NON MUORE (per fortuna!!!!) SI RIVEDE!

Guarda guarda chi si risente……quasi quasi pensavate fossi crepato! Beh, in effetti devo scusarmi con tutti voi per questa sorta di silenzio “innocente” e prolungato ma, tra COVID, lavoro e storie varie…..non e’ stato tutto rose e fiori, ma penso sia poi un discorso che ci accumuna tutti quanti! Spero solo che, da qui in avanti io possa trovare piu’ tempo per scrivervi, anche perche’ di argomenti micologici iniziano ad essercene davvero parecchi! Ma andiamo con ordine: questo maledetto virus ha sbaragliato il campo della nostra vita e delle nostre passioni, costringendoci in spazi e tempi angusti che mai avremmo immaginato: piano piano pero’ abbiamo imparato a conviverci e spero che un giorno ce ne sbarazzeremo pure.

Chiaramente anche noi del Mondiale abbiamo dovuto desistere dal ricominciare, vista l’incertezza degli ultimi anni e la complessita’ dei meccanismi dell’organizzazione, che non si puo’ permettere di rimanere con le unghie sotto il martello per improvvise norme e restrizioni che, magari, ti arrivano tra capo e collo nel bel mezzo della gestione…..e quindi occorrera’ un altro po’ di pazienza e poi ricominceremo meglio di prima.

In tantissimi infatti mi hanno chiesto notizie in merito all’eventualita’ del Mondiale, tutti carichi come le molle: a tutti ho dovuto dire di avere pazienza, perche’ altro, per correttezza e serieta’, non si poteva fare. Ma siamo piu’ duri del virus, del vaiolo e delle zanzare…..e ce la faremo!

La prossima volta parleremo di funghi, anche se un accenno ve lo do’ gia’ fin d’ora: stanno nascendo dappertutto, e dove non ci sono ancora…….arriveranno!

Alla faccia di chi, ad inizio siccita’, diceva che sarebbe stato un anno disastroso!

Ciao a tutti dal frate

Tenete duro!

E cosi’ anche gennaio l’abbiamo svangato, e non e’ poco, visto che forse mai, come quest’anno, non vediamo l’ora che arrivi la primavera, foriera del rifiorire della natura ma soprattutto, si spera, debellatrice di questo virus che da ormai piu’ di un anno condiziona pesantemente le nostra vita.

E se nei mesi abbiamo imparato a conviverci, imbavagliati nelle mascherine, senza la possibilita’ di abbracci e saluti “mediterranei”, e’ potente in tutti noi la voglia di tornare alla normalita’, tornare a frequentarci all’italiana, senza piu’ vincoli, decreti, confini o colori.

Dobbiamo tutti pero’ avere a mente che tutto cio’ potra’ avvenire solamente con comportamenti consapevoli e responsabili, rispettosi verso il prossimo ma soprattutto verso la nostra storia, tradizione e memoria che sono i nostri anziani.

E siccome nel nostro zaino, fedele compagno di ventura quando, immersi in cerri, castagni e faggi, ci scordiamo del tempo tanto siamo intenti ad arare le foglie con lo sguardo per scorgere il minimo indizio che ci porti al miraggio dei nostri beniamini, nel nostro zaino, oltre a borraccia, cerata, coltellino e panino con mortadella…..ci deve essere tanto spazio per riporre resilienza!

Io con i Briganti di resilienza ne abbiamo da vendere, memori di quanto ci siamo divertiti con voi gli anni passati: il 2020 ci ha impedito di ritrovarci tutti insieme, ci siamo costretti ad inventare un mondiale a distanza, ma che ci permettesse al tempo stesso di rimanere in contatto, anche solo attraverso filmati e foto.

Ed in questo modo amici lituani, romagnoli, padani e non solo si sono potuti cimentare a suon di spot in una competizione che non ha certo il sapore del Mondiale Doc, ma che ha permesso di tenere salde amicizie che cosi’ non andranno mai perdute: chi non avesse ancora visionato gli spot della disfida online li potra’ vedere sul facebook del frate o direttamente sul blog, per poi passare a decretare i vincitori di questa edizione web.

Cosa si fara’ quest’anno……ancora non lo sappiamo, appesi come siamo all’evolvere di questa situazione virale: la brace e’ dura a spegnersi sotto la cenere, e noi di brace e cenere ne abbiamo da vendere!

Tutti noi non vediamo l’ora che tutto finisca per poter tornare alla versione originale, ma se cosi’ non fosse o potesse essere…..qualcosa lo inventiamo di sicuro……..perche’ li’ sicuramente torneremo, parola di frate!